I locali dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’ex Ospedale della Pace saranno intitolati a Luigi Galletta, il 21enne meccanico ucciso nella sua officina in via Carbonara dalla Camorra. La proposta arriva da Armando Coppola, presidente della Quarta Municipalità, che dice:  "Luigi Galletta è doppiamente vittima innocente della criminalità, perché non solo non aveva nulla a che fare con quel sistema malavitoso, ma non è stato ucciso per errore in strada, piuttosto è andato incontro alla morte scegliendo di dire no alla camorra. Il suo  –  prosegue Coppola  –  è stato un atto di forza e di coraggio che ha pagato con la vita e che va premiato. Perché lui non era né un magistrato né un prete anticamorra che lottano ogni giorno poiché hanno una missione. Lui lo ha fatto e basta perché era una persona pulita e onesta".

Intitoleremo a lui i locali dell'Urp, dice Coppola, "perché è lì che i cittadini sono a contatto con la burocrazia e con le istituzioni e leggendo quel nome si chiederanno chi era, se lo ricorderanno. Luigi Galletta non era Falcone nè Borsellino e tra qualche anno nessuno ricorderebbe più il suo sacrificio. Ciò che ha fatto deve essere da esempio per gli altri cittadini per uscire dall'omertà e non abbassare la testa di fronte alla camorra, proprio come i due magistrati palermitani insieme ai quali va ricordato".