Raimondo Caputo alias ‘Titò' è stato trasferito in un carcere pugliese. Il presunto assassino di Fortuna Loffredo fino ad oggi era detenuto nel carcere napoletano di Poggioreale con l'accusa di avere ucciso, il 24 giugno 2014, la piccola Fortuna gettandola dall'ottavo piano del loro palazzo nel Parco Verde di Caivano. Stando a quanto si apprende il trasferimento sarebbe dovuto soprattutto per le difficoltà incontrate dai parenti quando andavano a trovarlo durante l'orario di visita. Per questo Caputo avrebbe chiesto e ottenuto il trasferimento. Non è chiaro se alla base della richiesta ci siano anche i rapporti del presunto assassino con gli altri detenuti.

Lo scorso 31 maggio Raimondo Caputo ha tentato il suicidio nel carcere di Poggioreale. Poco prima dei colloqui con i parenti ha ingoiato una lametta da barba che teneva nascosta sotto il plantare di una scarpa. Il 44enne è stato soccorso nell'infermeria del carcere e non ha riportato ferite gravi. Dieci giorni prima di lui ci aveva provato anche la sua ex compagna, Marianna Fabozzi, che ha tentato di uccidersi impiccandosi con un lenzuolo nella sua cella nel carcere di Pozzuoli. Intanto arrivano conferme sulla colpevolezza di Caputo da parte di una nuova piccola testimone, una ragazzina di 13 anni a cui la figlia di Marianna Fabozzi rivelò i segreti sulla morte di Chicca Loffredo.