Operaio morto alla stazione di Benevento: 6 indagati

Immagine
Immagine di repertorio
La Procura di Benevento ha iscritto nel registro degli indagati sei persone per la morte di un operaio di 58 anni, deceduto mentre lavorava alla stazione del capoluogo sannita: si tratta dei titolari dell’impresa che stava eseguendo i lavori e dei responsabili di Rfi. Lo scorso 3 febbraio, l’operaio è caduto da una impalcatura, trovando la morte.

Ci sono sei indagati per l'incidente sul lavoro occorso il 3 febbraio alla stazione di Benevento, nel quale ha trovato la morte un operaio di 58 anni: sono indagati a vario titolo per il decesso dell'uomo dalla Procura di Benevento, guidata da Aldo Policastro, i titolari dell'azienda che stava eseguendo i lavori e i vertici di Rfi, Reti ferroviarie italiane. La tragedia, come detto, è avvenuta la mattina dello scorso 3 febbraio. L'uomo, un 58enne originario della provincia di Napoli, stava lavorando in un cantiere allestito alla stazione ferroviaria, a ridosso dei binari in via Mura della Caccia, quando è precipitato da una impalcatura, compiendo un volo di circa 4 metri: inutili i soccorsi, il 58enne è deceduto sul colpo.

Appresa la notizia della morte, i sindacati hanno diramato una nota nella quale esprimevano vicinanza alla famiglia del lavoratore, non senza una nota di polemica su una tragedia che poteva essere evitata: "L’Ugl è vicina alla famiglia dell'operaio che ha perso la vita sul posto di lavoro a Benevento, un’ennesima tragedia che poteva essere evitata. È necessario promuovere una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto dove il rischio di incidente è alto. In tal senso, continua il tour dell’Ugl ‘Lavorare per vivere’ volto a sensibilizzare l'opinione pubblica e le Istituzioni sul triste fenomeno delle ‘morti bianche’. Diciamo basta a queste stragi continue e silenziose”.

119 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views