Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

È tornato a casa ubriaco, ha messo a soqquadro l'abitazione dei genitori e li ha minacciati, poi, non contento, ha dato fuoco allo scooter della madre: un uomo di 33 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai carabinieri a Palma Campania, nella provincia di Napoli, con le accuse di maltrattamenti in famiglia e incendio doloso. Sono stati i genitori del 33enne, le vittime, ad allertare le forze dell'ordine: sul posto sono arrivati i carabinieri della locale stazione, che hanno arrestato il 33enne non molto lontano dall'abitazione, e ricostruito quanto accaduto. Il 33enne, in stato di ebbrezza, è tornato a casa dei genitori e li ha aggrediti verbalmente, minacciandoli di morte. L'uomo ha poi messo a soqquadro la casa ed è sceso in strada, ha gettato in terra lo scooter della madre e lo ha dato alle fiamme. Dopo l'arresto e le formalità di rito in caserma, il 33enne è stato condotto nel carcere napoletano di Poggioreale.

Scooter in fiamme, anche se in un contesto del tutto diverso, anche lo scorso 5 novembre a Napoli. Il motorino di Arnaldo Stella, dirigente dell'Area Cimiteri del Comune di Napoli, è stato dato alle fiamme davanti agli uffici di via Santa Maria del Pianto. Enrico Panini, vicesindaco di Napoli, ha parlato di atto camorristico.