Ci sarebbe un'altra storia dietro la chiusura, fino a data da destinarsi, dell'isola ecologica che sorge in via Nelson Mandela, a Pianura, quartiere della periferia occidentale di Napoli. L'Asia, società partecipata del Comune, ne aveva comunicato la chiusura per "adeguamenti": in realtà, l'isola ecologica di Pianura è stata sequestrata dai carabinieri. I militari dell'Arma del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, quelli del reparto Agroalimentare e Forestale, unitamente al personale dell'Arpac, hanno effettuato un controllo al Centro di raccolta di Asia, appunto in via Mandela. Nel piazzale, un'area di circa 1500 metri quadri, erano ammassati rifiuti ingombranti non differenziati; inoltre, il piazzale era solo parzialmente pavimentato, con le caditoie per la raccolta delle acque meteoriche ostruite. Non solo: in alcuni cassonetti metallici erano stoccati rifiuti speciali pericolosi non bonificati: si tratta di televisori, frigoriferi e altri dispositivi elettronici. L'intera area, comprese attrezzature e mezzi adibiti allo smaltimento dei rifiuti, è stata posta sotto sequestro dai militari dell'Arma.

Come detto, Asia ha diramato un comunicato nel quale si rende noto che il servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti è stato sospeso fino a quando non saranno smaltiti quelli già presenti in strada in attesa di rimozione. Contestualmente, la società del Comune di Napoli adibita alla gestione dei rifiuti, aveva reso noto la chiusura dell'isola ecologica di Pianura, appunto, per "adeguamenti".  La situazione a Napoli, dove molte strade sono già stracolme di rifiuti, rischia di diventare ancora più problematica.