Torna a vedere la luce dopo 6 mesi la stele di Salvo D'Acquisto in piazza Carità a Napoli, dopo il restauro eseguito dalla Uno Outdoor per conto della II Municipalità. L'opera, dedicata al carabiniere eroe, Medaglia d'oro al valor militare, ucciso dai nazisti il 23 settembre 1943 mentre cercava di salvare dei civili, è stata sottoposta ad un radicale restyling. Ieri è stata scoperta, anche se mancano ancora le ultime rifiniture e attualmente è transennata con il nastro bianco e rosso. I lavori sono iniziati poco prima di Natale ed erano quasi ultimati a marzo, quando hanno subito uno stop a causa del Coronavirus. “La scultura – spiega Francesco Chirico, presidente della II Municipalità – doveva essere inaugurata lunedì 23 giugno, ma abbiamo rinviato per ultimare l'intervento sull'aiuola che è stata seminata. Saranno messe a posto anche l'illuminazione e l'irrigazione. L'inaugurazione avverrà nei prossimi giorni”.

Stele Salvo D'Aquisto, inaugurazione con i carabinieri

“I lavori sulla stele – afferma Francesco Chirico – erano quasi finiti a marzo, quando è scoppiata la pandemia del Covid19, poi sono stati sospesi. È stata rimossa la pubblicità ed è rimasto solo il telo protettivo. Mancavano solo alcuni interventi sul basamento che sono stati fatti. Adesso si sta sistemando l'aiuola che è stata seminata. Mentre va montata una sfera di marmo che regge le catene. La prossima settimana speriamo di poter fare una piccola cerimonia, nel rispetto delle norme sul distanziamento. L'Associazione dei Carabinieri Salvo D'Acquisto ha manifestato l'intenzione di adottare l'aiuola. Una cosa che sarebbe molto bella. E siamo molto soddisfatti”.

Chirico: “Restaureremo 10 monumenti”

“Il restauro – prosegue Chirico – non è avvenuto col progetto Monumentando, in quanto si tratta di un diverso appalto che ha individuato come soggetto attuatore una società di pubblicità, non è un bando di sponsorizzazione. L'appalto è diviso in due lotti per una decina di monumenti. Tra questi la statua di Ruggiero Bonghi a Corso Umberto I, davanti all'Università, già restaurata, i portali della Basilica dello Spirito Santo, che è iniziato adesso, e della Chiesa di San Domenico Maggiore. E ancora, la fontana della Scapigliata e la fontana del Capone davanti all'Ascalesi”.