Pietro Villani, morto a 15 anni in un incidente a Praiano (Salerno)
in foto: Pietro Villani, morto a 15 anni in un incidente a Praiano (Salerno)

L'intera comunità di Praiano, perla della Costiera Amalfitana, nella provincia di Salerno, non riesce ancora a capacitarsi della morte di Pietro Villani, 15 anni, promessa locale del calcio, morto nella notte tra sabato e domenica a causa di un incidente stradale con il suo motorino. Tra le persone sconvolte dalla sua prematura scomparsa c'è anche il noto pasticciere Sal De Riso, non soltanto molto legato al territorio, ma anche presidente del Costa d'Amalfi, la squadra di calcio nella quale Pietro militava come portiere nel campionato di Eccellenza. Sulla sua pagina Facebook, il noto pasticciere ha scritto un commosso ricordo del 15enne.

"La scorsa notte un destino crudele ha reciso troppo presto la vita di un giovane di Praiano, un ragazzo che militava nel Costa d’Amalfi come portiere, Pietro Villani. Da padre, ancora prima che da Presidente del Costa d’Amalfi, la mia prima reazione è stata di rifiuto: un genitore non dovrebbe mai vivere sulla sua pelle tragedie come questa, non è giusto, non è umanamente naturale! Ho passato in rassegna i volti di tutti (davvero tutti) i ragazzi che giocano nel Costa d’Amalfi, fino ad arrivare a quel ragazzo moro, bello, socievole, pieno di vita che difendeva la porta con i denti e con tutto l’entusiasmo dei suoi anni" scrive De Riso sul social network.

"Inseguiva una passione, come tutti i suoi coetanei – prosegue il maestro pasticciere -. Il verbo al passato è un macigno che ora mi pesa sul cuore. La Costiera Amalfitana è un territorio poco esteso e il Costa d’Amalfi è una realtà aggregativa che unisce e porta avanti il sogno di uno sport sano e competitivo; ci conosciamo tutti e Pietro era il figlio di tutti noi. Oggi è un giorno triste davvero. In queste situazioni il dolore e lo sgomento sono tali che nessuna parola, credo, potrà mai essere di conforto. Ho il volto di Pietro fisso nella mente da stamattina e non me ne capacito, non lo accetto. Un forte abbraccio ai genitori, che Dio possa darvi la forza di andare avanti".