Il volto di Gesù al posto della targa di una Vespa: è l'incredibile "avvistamento" avvenuto su via Argine a Ponticelli, nella zona orientale di Napoli. Un episodio che ricorda quello delle biciclette con le statuine della Madonna nella parte anteriore: ma mentre in quel caso era una sorta di "richiesta di protezione" dei ciclisti per mettersi in qualche modo al riparo, scaramanticamente, dai pericoli della strada, in questo caso altro non è che un tentativo di nascondere la propria targa, e quindi l'identità, utilizzando un volto sacro come quello di Gesù Cristo.

Il video, diventato subito virale, è stato diffuso da Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi. "Siamo senza parole", ha commentato Borrelli, "questo episodio a qualcuno può sembrare divertente, ma è invece sintomatico di una situazione fuori controllo sul piano del rispetto delle regole. L'unico aiuto dal cielo che servirebbe è quello per ricondurre gli incivili sulla via del rispetto delle norme e delle previsioni del codice della strada". Le due persone a bordo del motorino su via Argine, tra l'altro, non indossano neppure il casco (obbligatorio), oltre a portare delle vistose borse ingombranti, visto che il loro "ciondolare" dovuto alle normali oscillazioni del motorino, può costituire un ulteriore pericolo in caso di "aggancio" fortuito di specchietti di automobili o di qualunque altro oggetto in cui possano impigliarsi. "Il vincitore del giorno", ha commentato invece l'autore del video, con un pizzico di ironia, aggiungendo: "Scusa tu che numero di targa hai? No, tengo a Gesù Cristo come targa.. Welcome to Napoli".