La Polizia stradale di Napoli, nella notte tra sabato e domenica, ha messo in campo un servizio straordinario volto a contrastare il fenomeno delle "stragi del sabato sera", con posti di controllo e verifiche sui conducenti per accertare l'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Sotto i riflettori la movida di Pozzuoli, in provincia di Napoli: in piazza Capomazza, uno dei varchi principali per arrivare all'area dei locali per chi proviene dai comuni limitrofi, sono state controllate 48 persone e 38 autovetture.

I conducenti delle automobili sono stati sottoposti alle verifiche con gli strumenti in dotazione alla Polstrada, l'Alcol-Blow e l'etilometro; il primo dispositivo, che ha una forma simile a quella di una torcia, costituisce un esame preliminare e non invasivo e serve a verificare l'assunzione di alcol, il cui tasso verrà successivamente stabilito tramite l'etilometro.  Nel bilancio dell'operazione, quattro patenti ritirate, di cui 3 per guida in stato di ebbrezza; due persone denunciate per guida in stato di ebbrezza; 15 infrazioni contestate al Codice della Strada.

Durante il servizio, alle 5.15 circa, un'automobile proveniente da via Campana ha imboccato la rotatoria e ha travolto un cartello stradale, divellendolo e scaraventandolo a una trentina di metri sul lato opposto della strada, per fortuna senza provocare danni agli altri veicoli in transito. La ragazza che era alla guida, una giovane di 28 anni, ha proseguito la corsa verso Bacoli ma è stata bloccata da una pattuglia della stradale. La conducente, apparsa in stato di alterazione, è stata sottoposta all'alcol test che ha evidenziato un tasso alcolico di quasi 4 volte superiore a quello consentito: 1,93 g/l, al fronte di un limite massimo consentito di 0,5 grammi per litro.