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Si è barricato in casa da ieri sera, insieme alla madre e con una bombola di gas. Accendino in mano, ha minacciato di far esplodere tutto. Tensione e fiato sospeso, da poco prima della mezzanotte di ieri a Monterusciello, frazione di Pozzuoli, in provincia di Napoli, dove le forze dell'ordine stanno cercando di convincere un giovane a uscire dall'abitazione.

La zona è un complesso di palazzine popolari, in via Brancati. Sono le case dove sono stati alloggiati molti sfollati in seguito al bradisismo degli anni '80. Proprio a questo evento, risalente a più di trent'anni fa, sarebbe collegata la protesta: stando a quanto ricostruito il ragazzo, 24 anni, avrebbe chiesto di parlare coi sindaci di Pozzuoli e di Bacoli per rientrare in possesso della casa che aveva la sua famiglia e che avevano dovuto abbandonare in via precauzionale quando si erano intensificati i fenomeni del bradisismo.

Le forze dell'ordine sono sul posto dalla tarda serata di ieri, presenti i Vigili del Fuoco e una pattuglia della Polizia Municipale del Comune di Pozzuoli che si sta occupando di tenere circoscritta l'area. È stata fatta intervenire un'ambulanza; sempre a quanto si apprende, il giovane sarebbe già da tempo in cura presso il servizio di Igiene mentale di Pozzuoli. In via Brancati è stato chiamato anche un negoziatore, che in queste ore sta cercando di convincere il ragazzo a uscire.

Venticinque le persone sfollate, che aspettano la fine delle trattative, in attesa di poter rientrare in casa. Al momento l'area è circoscritta in via precauzionale e non è possibile entrare nel parco dove si trova l'edificio. In un precedente tentativo di irruzione nell'appartamento un carabiniere è rimasto lievemente ferito, a quanto si apprende graffiato dal ragazzo.