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C'è anche uno dei componenti del branco che aggredì e pestò un poliziotto e sua moglie nella zona degli chalet a Mergellina, tra i quattro arrestati a Petrarca, colti in flagrante mentre rubavano le gomme a due automobili parcheggiate. Giovanni Raimondo Tubelli, 26 anni, era finito in manette nel novembre 2017, il pestaggio era avvenuto nel giugno precedente. La vittima, un agente della Squadra Mobile della Questura di Napoli, era di ritorno da un matrimonio insieme ad un amico, alla moglie e ai figli. La loro automobile era stata bloccata da un gruppo di giovani che occupavano la carreggiata. Lui aveva suonato ed era partita la rappresaglia.

Secondo la ricostruzione alcuni del branco erano anche armati e il poliziotto aveva dovuto aprire il fuoco per difendersi e tenerli lontani ma, per tenere i figli al sicuro, fu aggredito in gruppo ed ebbe la peggio; per quell'episodio finirono in manette otto persone, tra cui la nipote di un boss degli Scissionisti di Scampia e un giovane che, nella speranza di tutelarsi, aveva denunciato di essere rimasto coinvolto in una rissa nella zona degli chalet di Mergellina; tra gli arrestati c'era anche Tubelli, sottoposto ai domiciliari.

Ora il ragazzo, di Cercola, è stato arrestato di nuovo, ma per un altro reato. Nella notte tra il 3 e il 4 giugno era insieme a Carmine Velotti, 26 anni, di Napoli, Alexander Lorenzo Cirelli, 21 anni, di Pomigliano, e Giuseppe Arienzo, 26 anni, di Cercola. Stavano smontando le ruote da due Mercedes Classe A in via Petrarca, a Posillipo.

Un furto fotocopia di quelli avvenuti negli ultimi mesi tra Fuorigrotta, Bagnoli, molte zone dell'area ovest di Napoli e Pozzuoli: stavolta, però, è partito l'allarme: sono stati visti e sono state allertate le forze dell'ordine. Così i ladri si sono trovati quattro le pattuglie del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Napoli, che li hanno sorpresi in flagrante, arnesi da scasso in mano e pneumatici già smontati a terra. Sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato e saranno giudicati per direttissima.