Nuovi dubbi sul voto delle primarie del PD a Ercolano. Dopo i video di Fanpage.it in cui si raccoglievano testimonianze di migranti portati al voto senza che fossero a conoscenza di perché stessero lì e perché si votasse, emerge un nuovo elemento che il Partito Democratico, a questo punto, ha l'obbligo di chiarire.

Per votare alla consultazione interna del partito di Matteo Renzi tutti gli stranieri avevano l'obbligo di pre-iscriversi on line sul sito primariepd2017.it.  In tutta Napoli e provincia – 3 milioni di abitanti circa – gli stranieri pre-iscritti al voto sono 31, nella sola Ercolano 72. Uno dato che ha dell'incredibile se si fa un confronto tra il numero di stranieri presenti a Ercolano e nel resto della provincia. Se si scorre la lista si noterà che mentre per tutti gli altri comuni della Provincia ci sono 1/2 stranieri al voto per città, nella sola Ercolano gli stranieri sono 72 e nessuno di loro è residente da tempo nel comune, sono tutti migranti in attesa di documenti che gli permettano di rimanere in Italia.

Un dato che è ancora più incredibile se si ha modo di scorgere la lista dei 72 iscritti: non c'è uno straniero pre-iscritto a Ercolano che non provenga dal centro per i migranti dell'Hotel Belverdere. Tutti gli stranieri che hanno chiesto di votare alle primarie del PD sono migranti ospiti della struttura.

Il PD deve chiarire se crede possibile che migranti arrivati in Italia 6 mesi fa, che non parlano italiano abbiano compilato di propria sponte la pre-iscrizione in una lingua che non conoscono.

Il PD deve avere il coraggio di rivelare gli Ip da cui sono state fatte quelle iscrizioni, i log con gli orari.

Perché un grande partito deve capire cosa è successo a Ercolano. E' un obbligo morale. Quella lista va annessa agli atti dell'inchiesta del procuratore D'Avino che ha aperto un'inchiesta a Napoli sui fatti di Ercolano. Bisogna capire se qualcuno sta speculando sulla pelle di 72 migranti.

La linea del Pd di minimizzare a questo punto non è più accettabile, il partito ha l'obbligo di fare chiarezza perché noi di Fanpage.it andremo fino in fondo a questa storia.