Continua la vibrante protesta dei dipendenti di American Laundry, azienda di Melito che fornisce il servizio di biancheria e lavanderia all'ospedale Cardarelli di Napoli. Questa mattina, alcuni operai sono saliti sul tetto del nosocomio partenopeo, esponendo uno striscione con il quale chiedono un incontro con l'assessore al Lavoro della Regione Campania Sonia Palmieri. Altri dipendenti dell'azienda, invece, hanno bloccato la strada davanti all'ospedale con dei cassonetti dei rifiuti. L'American Laundry ha perso la commessa nell'ospedale partenopeo e adesso i dipendenti rischiano seriamente il posto di lavoro. Nella giornata odierna erano previsti i saluti del nuovo direttore generale del Cardarelli, Giuseppe Longo, nominato ad agosto e proveniente dal Ruggi d'Aragona di Salerno, che sono stati rinviati a causa della protesta.

La protesta dei dipendenti di American Laundry va avanti da lungo tempo. Nello scorso mese di maggio gli operai si erano resi protagonisti di un gesto eclatante: il giorno 22, causa sciopero, gli operai avevano infatti sospeso la fornitura di biancheria pulita all'ospedale napoletano, che di fatto si era trovato costretto a interrompere tutte le attività, lasciando attive soltanto le operazioni di emergenza e il Pronto Soccorso. Il più grande ospedale del Mezzogiorno, senza asciugamani e biancheria pulita, si era dunque trovato così impossibilitato a garantire la maggior parte dei servizi, al fine di ridurre il volume di lavoro e di utilizzo della biancheria: ricoverati di elezione, servizi ambulatoriali, operazioni chirurgiche programmate o programmabili e quindi non di urgenza.