Si è finalmente sbloccata la situazione dei 471 navigator in Campania che, da mesi, erano in attesa di essere assunti: nonostante avessero vinto il concorso, infatti, la Campania era l'unica regione in Italia a non aver portato a termine l'iter. Dopo mesi di proteste dei navigator (tra cui lo sciopero della fame), questa mattina, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e quello dell'Anpal Domenico Parisi, hanno finalmente raggiunto un accordo. "La Regione ha ribadito la posizione di sempre: lotta al precariato, e superamento delle situazioni di emergenza occupazionale. Si è concordato un lavoro di lungo periodo per concludere vicende antiche, partendo dall'impegno di non creare più aree di precariato. Sarà bandito a breve il nuovo concorso per 650 nuove assunzioni stabili nei Centri per l'impiego, e si sta lavorando all'ultimo respiro per avviare a conclusione già entro quest'anno il primo concorso bandito dalla Regione per i primi tremila giovani da mandare a lavorare nei Comuni. Stiamo aprendo davvero una stagione straordinaria per il lavoro" si legge in una nota della Regione Campania.

La notizia è stata accolta positivamente da Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, che su Twitter ha scritto: "La giornata si apre con una buona notizia: lo stallo sui 471 navigator in Campania è finalmente sbloccato. Ricordiamocelo: il lavoro è dignità". Intesa raggiunta su navigator campani. Esprimo il mio personale apprezzamento per raggiungimento di un’intesa fra Anpal e Regione Campania riguardo l’assunzione dei 471 navigator vincitori della selezione pubblica che assisteranno i cittadini campani" si legge invece in un tweet del Ministero del Lavoro.