Bonus di 1.000, 600 e 300 euro per il personale sanitario che ha lottato contro il Coronavirus dal 17 marzo al 30 aprile 2020 in Campania. La Regione vuole riconoscere dei Premi Covid ai medici, infermieri e operatori sanitari e altre figure, come gli autisti delle ambulanze del 118, che hanno lavorato in prima linea contro il Coronavirus in Campania. Ma gli importi e la definizione dei requisiti sono ancora da definire. Da marzo è aperto un tavolo di confronto con i sindacati e le associazioni e venerdì 10 luglio è prevista la prossima riunione sulla fattibilità economica dell'operazione, che potrebbe essere quella conclusiva. I giochi non sono ancora chiusi, perché la bozza iniziale della Regione per la Premialità Covid era inizialmente molto diversa e anche tra le associazioni e i sindacati sono emerse posizioni diverse. Tra le varie proposte emerse c'è quella della Uil Campania Fpl, che è stata recepita positivamente anche da altre organizzazioni sindacali, che prevede un uguale riconoscimento tra medici, infermieri, Oss e operatori vari, indipendentemente dalla qualifica, che hanno combattuto in prima linea nei reparti Covid19.

La proposta Premi Covid della Uil Fpl

La bozza di accordo proposta dalla Uil Fpl Campania prevede 3 fasce di bonus da 300 dino a 1.000 euro. Ecco come sono ripartiti i premi:

Fascia A per Rischio Elevato: prevede un Premio Covid di 1.000 euro (per 20 turni o 120 ore effettuati nel periodo 17 marzo-30 aprile) oppure nel caso du turni/ore inferiori a 20/120, 50 euro a turno ogni 6 ore. È riservata a:

  • Unità operative con posti letto esclusivamente dedicati al Covid19
  • terapie intensive, Rianimazioni con posti letto esclusivamente dedicati al Covid19
  • Pronto Soccorso, Obi nei Dea I e II Livello e Presidi Ospedalieri di base
  • Trasporti sanitari-Trasporto pazienti 118
  • Laboratori rete Covid (lavoratori operanti presso strutture sanitarie ovunque collocate che sono addetti al trattamento dei campioni biologici per esami Covid ovvero effettuazione test, tamponi rinofaringeo)
  • Dialisi rete Covid
  • Radiodiagnostica rete Covid (operatori in servizio presso Strutture di diagnostica che effettuano esami verso pazienti provenienti da Percorso Covid)
  • Servizi diagnostici terapeutici per percorso Covid: gastroenterologia, broncoscopia, emodinamica, stroke, odontoiatria nei casi di documentata attività espletata nel periodo oggetto della premialitò
  • Camere operatorie ed aree sub intensiva dedicata a pazienti Covid
  • Mancano i reparti di: pneumologia, servizi e reparti di malattia infettiva e altri reparti a rischio Covid e Caselli Covid (prelievo tamponi)

Fascia B per Rischio Medio: prevede un Premio Covid di 600 euro (per 20 turni o 120 ore effettuati nel periodo 17 marzo -30 aprile) oppure nel caso di turni/ore inferiori a 20/120, 30 euro a turno ogni 6 ore. È riservata a:

  • Camere mortuarie in ospedali con Aree Covid
  • Servizio Igiene pubblica ed attività territoriali Covid
  • Personale Sanitario, Assistenti sociali e Oss operanti nelle UOSM, nei SPDC, nei SERT e nell'assistenza domiciliare
  • Tutti gli operatori delle altre Unità Operative e dei Servizi Ospedalieri non ricomprese nella Fascia A.

Fascia C per Rischio minore: prevede un Premio Covid di 300 euro (per 20 turni o 120 ore effettuati nel periodo 17 marzo -30 aprile) oppure nel caso di turni/ore inferiori a 20/120 euro a turno o ogni 6 ore.

È riservata a tutta la restante parte del personale in servizio non ricompreso nelle precedenti fasce.

Il sindacato: "Quegli operatori eroi meritano un riconoscimento"

In merito ai Premi Covid19 agli operatori della Sanità Campania, la Uil Fpl e la Uil Campania hanno presentato una proposta di merito per "il riconoscimento economico per l'eccezionale e non prevedibile attività svolta dagli operatori sanitari durante l'emergenza, integrando e ampliando l'ipotesi presentata dalla direzione generale della Giunta Regionale campana in modo da dare una risposta a tutti i lavoratori del comparto. “Sulla proposta – affermano Giovanni Sgambati e Vincenzo Martone, segretari Uil e Uil Fpl Campania – c'è stata ia linea di massima il consenso di tutte le parti e ci auguriamo che anche la disponibilità dimostrata dal dottor Postiglione, direttore generale della Salute della Regione Campania, possa tradursi in fatti e decisioni concrete verso la proposta da noi avanzata. La professionalità, l'impegno e la responsabilità dei lavoratori della Sanità, anche grazie all'immissione in ruolo di nuove unità di personale, hanno costituito un punto di forza fondamentale per il nostro sistema sanitario nel cuore di un'emergenza inimmaginabile. Bisogna dare loro merito e gratificazioni concrete".