Panoramica degli Scavi di Ercolano. [Foto / PA-Erco]
in foto: Panoramica degli Scavi di Ercolano. [Foto / PA–Erco]

Riaprono anche gli Scavi di Ercolano: dopo quasi tre mesi, il 2 giugno la tanto attesa riapertura del Parco Archeologico ad 85 giorni di distanza dall'inizio del lockdown. Tante le novità rispetto al periodo pre-coronavirus, con orari differenti e soprattutto una diversa modalità di accesso e di organizzazione delle visite. Si parte il 2 giugno con orario 10.30-19.30, con ultimo ingresso alle 18. Tutti i martedì, giorno di chiusura settimanale, per permettere la sanificazione obbligatoria.

Biglietti ridotti e ingressi controllati

Dopo quasi novanta giorni, e con il flusso di turisti ridotto quasi a zero, scatteranno anche tariffe agevolate: biglietti singoli a 10 euro, mentre i giovani tra i 18 ed i 25 anni pagheranno 2 euro per l'ingresso. Biglietti che saranno acquistabili esclusivamente online a partire dal 1° giugno. Si entrerà dagli ingressi di Corso Resina e Viale dei Papiri Ercolanesi, a gruppi di 15 persone massimo ed intervallati ogni 15 minuti, permettendo così un ingresso massimo di 60 persone l'ora e 400 giornaliere. Resta attivo il servizio informazioni esterno, così come il bookshop e il servizio audio guide.

Termoscanner e mascherine contro il rischio contagi

Ma oltre a queste limitazioni, ci saranno anche controlli della temperatura corporea all'ingresso ed obbligo di mascherina. Permesse anche le guide con guida turistica. "Il Parco ritorna a vivere: siamo convinti che con il nostro servizio il sito UNESCO di Ercolano contribuirà alla ripresa e al rilancio del nostro territorio e delle iniziative culturali a livello nazionale e internazionale", ha spiegato il direttore Francesco Sirano, "ritorniamo ad accogliere i nostri visitatori con gioia ma senza dimenticare il dolore e le incertezze che questi mesi ci hanno portato. Saremo vigili nel rispettare e far rispettare tutte le norme che tutelino la sicurezza di chiunque varchi i cancelli del Parco e fedeli al simbolo di Ercole, eroe della città, resilienti ci rialzeremo, assieme al territorio intero, per riconquistare progressivamente spazi e tempi del passato".​