Ricorso di Antonio Bassolino bocciato per la seconda volta. È Valeria Valente la candidata a sindaco del Pd a Napoli. E alle Primarie di Napoli del Partito Democratico – secondo la commissione di garanzia del centrosinistra che già aveva bocciato una volta il ricorso – non è accaduto nulla che potesse inficiare l'intera operazione di voto. Alle ore 12 è iniziata la riunione della commissione che entrata nel merito del ricorso dell'ex governatore contro il risultato delle votazioni, presentato dopo aver visionato una video inchiesta di Fanpage.it sulle anomalie nel voto in alcuni seggi (San Giovanni a Teduccio, Piscinola, Scampia).

Primarie Pd Napoli: il secondo ricorso di Bassolino .

Il presidente Giovanni Iacone poco prima delle 15.30 ha interrotto la riunione per stendere stesura del dispositivo che, secondo quanto si apprende, chiuderà definitivamente ogni strada all'ex sindaco. La commissione ha votato così: 7 i voti contro il ricorso, 4 voti favorevoli all'accoglimento del ricorso di Bassolino da parte di Enzo Giordano e Salvatore Barbato, membri della commissione vicini all'ex sindaco; Alfredo Affatato, membro vicino a Marco Sarracino, uno dei quattro candidati alle primarie; Fabio Benincasa, di Centro Democratico. "A Napoli non ci sono stati brogli, lo voglio dire chiaramente – afferma Iacone -. Del resto neanche nel ricorso si sostiene questo, cioè che nel raggio di 200 metri ci sarebbero stati dei fatti che violerebbero le norme ma anche in questi casi la commissione ha potuto rilevare che, anche nelle elezioni normali, si sanziona chi ha commesso l'illecito ma non si arriva mai all'eliminazione dell'intero seggio". Il dispositivo che ha respinto il ricorso, secondo quanto si apprende, consta di cinque pagine ed entra nel merito di ognuno dei cinque punti evidenziati dal ricorso di dodici pagine di Bassolino. Come anticipato da Fanpage.it la commissione esaminerà la posizione di Antonio Borriello, consigliere comunale del Pd a Napoli, e quella di Gennaro Cierro, consigliere del Pd alla VI Municipalità nelle riunioni successive e potrà comminare sanzioni che vanno dall'ammonizione all'espulsione dal partito.

Antonio Bassolino verso la lista civica? .

Cosa farà Antonio Bassolino in questo caso? Dopo la convention del Teatro Augusteo sabato scorso è chiaro che l'ex governatore potrebbe decidere, con uno strappo durissimo, di uscire dalle logiche del Pd e della sua leadership e presentare lista autonoma al Comune di Napoli contro la ex pupilla Valeria Valente, sostenuta da altri suoi ex fedelissimi come Andrea Cozzolino. La sua reazione è affidata, come spesso accade in questi mesi, ai social network. "Non se ne possono uscire così, è una presa in giro" commenta su Facebook. Toni che lasciano presagire una clamorosa spaccatura alle Elezioni Comunali di giugno 2016.