Cinque tifosi del Napoli sono stati raggiunti dal provvedimento di divieto di accedere alle manifestazioni sportive (Daspo), firmato dal questore di Napoli Alessandro Giuliano, per periodi tra uno e due anni; per uno di loro il divieto è scattato perché condannato per rapina, mentre per gli altri si tratta della conseguenza dell'aver scavalcato dal settore inferiore della curva B a quello superiore, in occasione dell'incontro tra Napoli e Brescia dello scorso 29 settembre.

Il procedimento per l'emissione del Daspo è stato avviato per altre cinque persone, denunciate anche loro per aver scavalcato tra diversi settori, in questo caso della curva A, in occasione dell'incontro di calcio tra Napoli e Verona dello scorso 19 ottobre. Durante lo stesso incontro, tenutosi nello stadio San Paolo di Napoli, sono state elevate 32 sanzioni amministrative per diverse violazioni tra cui l'occupazione delle vie di uscita, l'essersi arrampicati sulle balaustre o essere stati in piedi sui sedili, possesso di stupefacenti, aver coperto la telecamera mentre passavano ai tornelli, aver usato il biglietto di un'altra persona e aver superato il tornello insieme ad un'altra persona.

I provvedimenti sono arrivati con l'analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato agli ingressi dello stadio e nelle aree interne, che hanno permesso ai poliziotti di scoprire i comportamenti illeciti e di individuare i responsabili; pochi giorni fa era scattato il Daspo per altri 10 tifosi del Napoli, anche loro  individuati tra quelli che si arrampicavano su muri e balaustre per passare da un settore all'altro durante la partita tra Napoli e Brescia.