Bel messaggio quello di Roberto Bolle ai ragazzi di Forcella: il popolare ballerino italiano è intervenuto nella biblioteca partenopea intitolata ad Annalisa Durante, giovanissima vittima innocente di camorra, lanciando un appello per i giovani del quartiere di Napoli: "Non credete al successo facile, quello fatto di scorciatoie, perché non vi lascerà nulla", ha spiegato Bolle. Un messaggio particolarmente importante per i ragazzi dello storico quartiere partenopeo, troppo spesso insanguinato da faide di camorra, vendette trasversali e stese, rendendolo tristemente famoso nella cronache nazionali per questi ripetuti casi di nera.

Ecco perché Roberto Bolle, a Napoli per OnDance, la grande festa della danza che si è tenuta nel capoluogo partenopeo, ha voluto lanciare il suo messaggio dalla biblioteca di Forcella, durante un incontro al quale ha partecipato anche lo scrittore Maurizio De Giovanni e l'assessore comunale alla cultura Nino Daniele. Alla fine dell'incontro anche lo stesso ballerino italiano ha voluto ringraziare quanti hanno partecipato all'evento: "Essere qui oggi è un grande onore", ha spiegato ancora Bolle, "entrare in questa realtà fa bene a entrambi, a voi per l'attenzione mediatica, a me per l'arricchimento umano che mi state dando".

Le due tappe partenopee dell'evento OnDance

Grande il successo anche per le due tappe dell'evento OnDance: Roberto Bolle, del resto, aveva spiegato di voler tornare a Napoli "non solo perché è una città che mi ha dimostrato sempre tanto affetto, ma anche perché non ballavo lì dal 2011 ed era ora che tornassi". Dopo le due tappe partenopee, OnDance si sposterà ora a Milano per altre due tappe, previste il 26 maggio ed il 2 giugno, con evento conclusivo in piazza del Duomo, nel capoluogo meneghino.