Matteo Salvini esulta sui social dopo la cattura di Antonio Orlando, considerato uno dei latitanti più pericolosi d'Italia e ricercato da quindici anni. Il sessantenne viene considerato dagli inquirenti il boss del clan camorristico degli Orlando-Nuvoletta-Polverino, ed è stato catturato dai carabinieri in un appartamento a Mugnano di Napoli. Orlando è stato così raggiunto da ben due ordinanze di custodia cautelare in carcere, per le accuse di associazione a delinquere di stampo mafioso emesse dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.

"Arrestato dai carabinieri poche ore fa il reggente degli "Orlando-Nuvoletta-Polverino" di Napoli, era latitante da 15 anni, tra i più pericolosi d'Italia", ha scritto su Facebook il ministro degli interni Matteo Salvini, che ha poi aggiunto anche uno dei suoi "slogan" più famosi: "Anche per lui la pacchia è finita". Il vice-premier leghista, ieri a Roma per l'abbattimento delle ville dei Casamonica, ha poi ringraziato le forze dell'ordine e gli investigatori: "Il vostro straordinario lavoro ci fanno cominciare bene la giornata rendendoci ancora di più orgogliosi di voi".