Un ’avvistamento’ ad Acerra (Napoli)
in foto: Un ’avvistamento’ ad Acerra (Napoli)

Forse è iniziata come semplice scherzo di una singola persona. O forse, è una sorta di sfida lanciata a mezzo internet tra più partecipanti. Fatto sta che quello che era un episodio apparentemente "isolato" si sta diffondendo a macchia d'olio un po' ovunque ed in particolare tra Napoli e provincia, dove in tantissimi segnalano la presenza e l'apparizione di "Samara", la protagonista del film horror "The Ring", nelle strade e soprattutto di notte. In tanti sono riusciti anche ad immortalare queste "apparizioni" in strada con i propri smartphone, facendo a sua volta "crescere" l'hype attorno al fenomeno che in poco tempo ha iniziato a vedersi anche fuori regione, dove tuttavia c'è chi dice che potrebbe essere partito. Nello specifico, è il caso di Catania, dove in linea temporale potrebbe essere stato realizzato il primo "avvistamento" riscontrabile con un video.

A Napoli, la "Samara challenge" continua intanto a crescere: se il primo caso sembra dunque essere avvenuto a Catania, è nella provincia di Napoli che è andato letteralmente fuori controllo: Marano, Casoria, Giugliano, Sant'Anastasia, San Giuseppe Vesuviano, un po' ovunque gli avvistamenti si ripetono a cadenza quasi regolare. Ed ora ha raggiunto anche il capoluogo campano vero e proprio, con avvistamenti a Ponticelli, a Scampia e a Pianura, su via Torricelli. L'ultimo caso è quello di Torre del Greco della scorsa notte: la finta "Samara" è stata avvistata prima al cimitero del comune napoletano, sia in pieno centro cittadino. Ma non tutti prendono benissimo questo scherzo: il primo caso napoletano, infatti, ha rischiato di avere grosse conseguenze.

Si tratta di quello avvenuto ad Afragola, che potrebbe essere stata la prima città napoletana dove il "Samara Challenge" è arrivato. Come spiegato dalla polizia, però, lo scherzo ha avuto esiti ben differenti: un gruppo di ragazzi incappati nella finta Samara, ha infatti reagito malissimo allo scherzo, circondandola e picchiandola. La povera ragazza è finita al pronto soccorso ma, pare, più per la paura e qualche leggera contusione che per altro. Ma basta questo a dare il metro di una situazione che, partita come semplice scherzo, rischia di degenerare ora in ben altro. Come tutte le mode passeggere del momento, è destinata ad esaurirsi a breve: sperando che nel frattempo il buonsenso sia da parte degli autori dello scherzo e sia delle vittime dello spavento prevalga, in entrambi i casi.