Napoli è in festa. Al Duomo del capoluogo campano, migliaia di persone attendono che San Gennaro, nella giornata dedicata al Santo Patrono della città, compia il consueto miracolo della liquefazione del sangue. Tra i tanti fedeli che affollano la chiesa e il sagrato, questa mattina, di buon ora, si sono presentati anche alcuni operai dello stabilimento Whirlpool di Napoli Est: qualche giorno fa, l'azienda svedese di elettrodomestici ha annunciato la cessione di ramo d'azienda della sede di Ponticelli, mettendo a rischio il posto di lavoro di 420 persone, già inoperose da mesi. Una delegazione di operai, che indossano la consueta maglietta con la scritta "Napoli non molla", hanno fatto la propria apparizione sul sagrato del Duomo, chiedendo all'azienda certezze sul proprio posto di lavoro anche dopo la cessione a Prs.

Una protesta, quella degli operai della Whirlpool, che è entrata nel vivo nella giornata di ieri, quando alcuni dipendenti dello stabilimento di Napoli Est, in corteo proprio dalla sede di via Argine, si sono recati sull'Autostrada A3 Napoli-Salerno, bloccando la circolazione automobilistica in entrambi i sensi di marcia. Uno degli operai, per lo stato di agitazione e probabilmente anche per il caldo, ha accusato un lieve malore. Il traffico è rimasto bloccato per diverse ore: è stato necessario l'intervento degli agenti della Polizia di Stato per riportare la situazione alla normalità.