Il mare che è diventato all'improvviso di color rosso sangue, dall'acqua arriva un odore nauseabondo. Succede a Napoli Est, nel quartiere San Giovanni a Teduccio, nel tratto della spiaggia collegato a vicoletto Municipio. Il video è stato girato col cellulare da un residente del posto, che arrivato sulla battigia per una passeggiata si è accorto dell'anomala colorazione dell'acqua e della puzza insopportabile, più forte rispetto agli altri giorni. Il motivo non è stato ancora chiarito, e non è escluso lo sversamento abusivo di prodotti chimici, ma è probabile che si tratti di un'alga.

Il video, diventato subito virale sui social network, è stato pubblicato su Facebook questa mattina, 2 gennaio. Il tratto si trova vicino all'ex depuratore di via Boccaperti, che non è in funzione da molti anni e all'interno del quale si trova un impianto di sollevamento di acque nere. Circostanza che rende plausibile anche un malfunzionamento dell'impianto, che potrebbe aver fatto riversare le acque in mare, ma non si esclude nemmeno l'ipotesi dello sversamento abusivo di materiali o agenti chimici che potrebbero aver dato quella colorazione al mare.

Qualche mese fa fenomeni del genere furono registrati in varie parti d'Italia, in Campania successe a Castelvolturno: l'acqua diventò rossa, in alcuni casi color ruggine. Dopo la comprensibile preoccupazione dei bagnanti, però, le analisi avevano accertato che non si trattava di agenti chimici inquinanti ma di qualcosa di naturale: la fibrocapsa japonica, una microalga innocua, tipica dell'Indonesia ma trovata anche nel mar Mediterraneo, che provoca il cambio di colorazione e il cattivo odore ma senza costituire pericolo.