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Due dipendenti del Comune di San Vitaliano (Napoli) sono stati sottoposti all'obbligo di firma per assenteismo: i carabinieri hanno appurato che, dopo aver timbrato il cartellino, lasciavano gli uffici comunali per andare a sbrigare faccende private, tra cui shopping o passeggiate. Si tratta di due incensurati, un 65enne impiegato nell'Area Politiche Sociali e un 57enne che invece lavora nei Servizi Cimiteriali del Comune di San Vitaliano.

La misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, emessa dal gip del tribunale di Nola, è stata eseguita dai carabinieri della stazione locale; i due dipendenti comunali sono accusati di assenteismo, truffa aggravata e falsità commessa da pubblico ufficiale. Il provvedimento è arrivato al termine delle indagini, affidate ai carabinieri: con appostamenti, pedinamenti e immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza, i militari hanno scoperto che i due, in più occasioni, si allontanavano dal posto di lavoro dopo aver marcato il cartellino e senza registrare l'uscita; andavano a fare passeggiate o a fare compere, per poi tornare sul luogo di lavoro.

Una delle ultime operazioni anti assenteismo in zona è avvenuta nello scorso dicembre, negli uffici comunali di San Sebastiano, sempre in provincia di Napoli. I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco avevano accertato che 5 Lsu, assegnati al Servizio Ecologia, nel giugno 2018 e in almeno 14 occasioni avevano fatto risultare la presenza sul posto di lavoro mentre erano altrove, scambiandosi i badge e facendosi "marcare" dai colleghi; nei loro confronti era stato emesso un divieto di dimora.