"Alle ore 15.25 sono stato proclamato ufficialmente Senatore della Repubblica". È questo il tweet pubblicato nel pomeriggio di ieri da Sandro Ruotolo per annunciare ufficialmente il suo ingresso in Senato. All'inizio del tweet del giornalista partenopeo, campeggiano gli hashtag "Napoli con Ruotolo" e soprattutto "Napoli non si lega", chiaro riferimento al partito di destra guidato da Matteo Salvini. Sandro Ruotolo è stato eletto in Senato alle suppletive dello scorso 23 febbraio, candidato unico del centro-sinistra, indette in Campania per sostituire il professore Franco Ortolani, deceduto nel novembre del 2019: il giornalista è stato eletto con il 48,4% dei voti. "Dedico la mia vittoria a chi combatte per far luce su morte di Daphe Garuana Galizia" aveva dichiarato Ruotolo dopo aver appreso della sua elezione: il riferimento è alla giornalista uccisa a Malta il 16 ottobre del 2017.

Giornalista dal 1974, Ruotolo è legato indissolubilmente alla Rai, per la quale è stato inviato da Napoli per il Tg2 e per il Tg3, ma anche a Michele Santoro, con il quale ha instaurato una lunga e prolifica collaborazione. Dal 2017 collabora con Fanpage.it, per il quale svolge numerose, mentre dal 2015, a causa di una minaccia del boss dei Casalesi Michele Zagaria, il giornalista viene messo sotto scorta. Zio dell'assessore del Comune di Napoli Alessandra Clemente, Sandro Ruotolo ha un gemello, Guido, anch'egli giornalista, ed è il cugino di Silvia Ruotolo, vittima innocente di camorra, uccisa a Napoli in un agguato, sotto casa, l'11 giugno del 1997.