Sciopero del personale docente per venerdì 29 novembre: l'agitazione, proclamata dal sindacato Sisa, è stata indetta anche dal sindacato USB. Si tratta di un'agitazione che si unisce, seppur con motivazioni diversi, a quello dei trasporti proclamato per 24 ore, nonché alle manifestazioni dei giovani in piazza per il movimento Friday For Future, che protestano contro i cambiamenti climatici e l'immobilismo della classe politica ed imprenditoriale contro quella che i partecipanti definiscono una "emergenza planetaria" e che infatti viene condivisa da diversi giovani di tutto il mondo, che si sono dati appuntamento come di consueto di venerdì per scendere in piazza.

La protesta del personale docente è stata annunciata dallo stesso Miur, che ha ricevuto la comunicazione dei sindacati SISA e USB riguardo allo sciopero nazionale che sarà valido per l'intera giornata del 29 novembre. Tante le scuole che rischiano di restare dunque vuote, soprattutto considerato che, contemporaneamente, molti giovani scenderanno in piazza per il suddetto Friday For Future. Anche a Napoli la manifestazione riscuote sempre tantissimo successo, e questo lascia prevedere che con ogni probabilità oltre agli insegnanti anche gli stessi studenti saranno assenti dalle aule didattiche. Il capoluogo partenopeo rischierà insomma la paralisi, visto che oltre agli studenti in piazza, è previsto anche lo sciopero dei lavoratori dei mezzi pubblici partenopei: 24 ore di sciopero quello proclamato da USB, e che a Napoli vedrà coinvolte soprattutto le linee dell'Ente Autonomo Volturno (in primis Cumana e Circumvesuviana), mentre il sindacato Uil Trasporti ha proclamato sempre per domani uno sciopero di 4 ore (dalle 11.30 alle 15.30) che vedrà coinvolta soprattutto la Linea 1 della metropolitana.