(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Stava camminando per strada quando improvvisamente si è accasciato a terra, senza vita. Tragedia nel pomeriggio di oggi, lunedì 9 settembre, in via Caracciolo di Bella, vicino Porta Nolana, a due passi da piazza Garibaldi e dalla Stazione Centrale di Napoli, dove un uomo, del quale non sono ancora note le generalità, si è accasciato al suolo, privo di vita. Come riporta Giustizia News 24, sul posto, dietro segnalazione, sono arrivati gli agenti della Polizia Municipale, che hanno coperto il corpo con un lenzuolo e hanno effettuato tutti i rilievi del caso per stabilire le cause del decesso dell'uomo, sul quale gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi, dal malore fatale all'overdose di sostanze stupefacenti. Come da prassi in questi casi, sul corpo sarà effettuata l'autopsia per stabilire con esattezza le cause della morte.

Ancora avvolta dal mistero anche la morte di Domenico Gargiulo, il cui cadavere è stato rinvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 8 settembre, avvolto in un lenzuolo nel bagagliaio di un'automobile al Rione Don Guanella di Scampia, periferia settentrionale di Napoli. Sulla vicenda indagano gli agenti del locale commissariato della Polizia di Stato: da un primo esame sul cadavere, Gargiulo sarebbe deceduto a causa di una overdose. La vittima, in passato ritenuta vicina al sodalizio camorristico della Vanella Grassi, era il reale obiettivo dell'agguato che costò la vita all'innocente Lino Romano, 30 anni, ucciso per errore da alcuni sicari il 15 ottobre del 2012 a Marianella, sempre alla periferia settentrionale di Napoli. Il 30enne, infatti, venne scambiato per Gargiulo e crivellato di proiettili.