Un turista canadese, in vacanza in Costiera Amalfitana, è morto nel pomeriggio di ieri, 16 agosto, nello specchio di mare compreso tra Positano e Praiano. Secondo quanto ricostruito dai soccorritori l'uomo, 46 anni, ha accusato un malore mentre era in acqua, da sola, nel tratto poco oltre la spiaggia di Laurito, alle porte di Positano. L'allarme è stato lanciato dalla moglie e dalla figlia, che si sono accorte che era in difficoltà e hanno cercato di aiutarlo e di chiamare i soccorsi. Il 46enne è stato raggiunto da una imbarcazione partita dal lido. Contemporaneamente è partita la richiesta di intervento al 118, che ha inviato una squadra al molo di Positano. L'uomo è stato riportato a riva e affidato ai sanitari, che hanno fatto il possibile per rianimarlo.

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine per l'avvio delle indagini. Non è escluso che possa essere disposta l'autopsia per determinare cosa abbia fatto perdere i sensi al turista, uccidendolo. Il turista canadese si sarebbe tuffato in mare da una barca che aveva noleggiato in zona e con cui aveva raggiunto lo specchio d'acqua davanti a Positano.

Soltanto due giorni prima c'era stata un'altra tragedia in mare, nelle stesse zone: un 83enne era morto annegato alla vigilia di Ferragosto a Cetara. Anche in quel caso l'uomo si era allontanato dalla spiaggia con una imbarcazione e, probabilmente a causa di un malore mentre nuotava, non era riuscito a risalire sulla barca ed era affogato. Ieri, invece, un uomo di 54 anni aveva perso la vita in circostanze simili nel Cilento, a Santa Maria di Castellabate, in località Lago.