Il sondaggio elettorale pubblicato dal Sole 24 Ore e realizzato da Winpoll e Arcadia ha una nota stonata. Non è il marcato (marcatissimo, nella fattispecie) distacco fra Vincenzo De Luca e i suoi sfidanti, Stefano Caldoro e Valeria Ciarambino. L'accoppiata tra l'istituto di sondaggio veronese e la società di comunicazione beneventana fa storcere il naso a Francesco Pionati, segretario di Alleanza di Centro, giornalista e storico volto del Telegiornale Rai che accusa: «Il sondaggio politico odierno apparso sul Sole 24 Ore è stato commissionato dalla stessa società che lo ha realizzato, Arcadia srl. Guarda caso la medesima società ha appena pubblicato un ebook inneggiante a Vincenzo De Luca. Non serve aggiungere altro. Dispiace che una testata autorevole si sia prestata a questa operazione commerciale e politica, che non ha alcuna attendibilità».

Arcadia a fine maggio ha pubblicato un ebook di analisi liberamente scaricabile  sul "Posizionamento alla De Luca". Il governatore uscente e ricandidato è definito «invincibile, anche perché il suo unico e solo interprete è riuscito con bravura e spregiudicatezza a creare nei momenti topici un nemico-avversario da dileggiare, offendere, sbeffeggiare e deridere».

Pionati, che sostiene Caldoro, continua la sua disamina: «Sul piano metodologico, come tutti sanno, non si sommano le pere con le mele. Il sondaggio confonde infatti intenzionalmente gradimento e consenso. Un esempio per chiarire: circola in questi giorni un sondaggio sul premier Conte che ottiene un gradimento del 60% ma, quando si chiede chi voterebbe per lui, scende al 14% dei consensi. De Luca avrà la stessa amara sorpresa dalle urne, dopo l'operazione verità che il centrodestra sta per avviare sui disastrosi risultati della sua amministrazione. Ricordiamo infine che alle ultime elezioni, tenutesi un anno fa, il centrodestra è stato il raggruppamento di gran lunga più votato in Campania e che recenti sondaggi parlano di un testa a testa tra Caldoro e il presidente uscente». Nel sondaggio Winpoll-Arcadia De Luca staccherebbe di 20 punti Caldoro, 65,4% contro un 21,9%. Nessun commento ufficiale dagli staff degli avversari di De Luca anche se off records alcuni bollano la rilevazione come «sondaggio pezzotto».