C'è calma a piazza Nazionale, a pochi passi dalla Stazione Centrale di Napoli: soltanto poche ore prima, centinaia di cittadini sono scesi in strada per gridare "Disarmiamo Napoli". Nel pomeriggio di venerdì 3 maggio, sono da poco passate le 17, dunque siamo in pieno giorno, un killer arriva da via Acquaviva e spara a Salvatore Nurcaro, 32 anni, che riesce a fuggire: il sicario lo insegue e spara tra la folla, colpendo una donna di 50 anni e la sua nipotina, Noemi, di appena 4 anni; un proiettile perfora il polmone della bambina. C'è calma, come detto, quando sulla piazza, ieri, spunta un arcobaleno. Come se ne vedono tanti, com'è normale dopo la pioggia che si è abbattuta ieri su Napoli. La foto che ritrae l'arcobaleno è stata pubblicata su Instagram dalla pagina ‘passioni.illustrate'. "Che questo splendido arcobaleno su piazza Nazionale possa essere un buon auspicio per la piccola Noemi e per tutta Napoli" c'è scritto a corredo della fotografia.

Le condizioni della piccola Noemi

La bambina è ancora ricoverata in prognosi riservata all'ospedale Santobono di Napoli: è in coma farmacologico. Il proiettile che l'ha colpita le ha trapassato i polmoni: gli organi hanno riportato gravi danni e, se la bambina dovesse sopravvivere – è ancora in pericolo di vita, purtroppo – la loro funzionalità sarebbe irrimediabilmente compromessa. Dovrebbe, invece, poter camminare senza difficoltà, dal momento che il proiettile, estratto mediante una operazione chirurgica, non ha danneggiato la colonna vertebrale.