"Salvini, torna a casa. Napoli ti odia, non abbiamo bisogno di sciacalli". Gli striscioni stanno spuntando nel centro storico e in periferia, dal rione Sanità a Materdei ai vicoli dei Decumani fino alle Vele di Scampia, sono tutti contro il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini che domani, 16 maggio, nel pomeriggio, sarà a Napoli per prendere parte dal Comitato ordine e sicurezza dopo i fatti di piazza Nazionale e il ferimento della piccola Noemi. 

L'iniziativa spontanea si è alimentata attraverso ed è stata  rilanciata da Potere al Popolo e dagli attivisti di "Je so pazzo" e Insurgencia", centri sociali vicini alle posizioni del sindaco di Napoli Luigi De Magistris: "Prendi una bomboletta, un telo grande e visibile, scrivi ‘Salvini Napoli non ti vuole', esponi lo striscione da una finestra o un balcone di casa", chiedono gli attivisti ai cittadini. Domani alle 18 si terrà  una manifestazione in largo Berlinguer "per dire con chiarezza che Napoli non accoglierà mai il ministro dell'odio e del razzismo".

Perché gli striscioni anti-Salvini?

Gli striscioni anti-Salvini stanno rapidamente comparendo in tutta Italia in risposta ai sequestri di lenzuolate di contestazione avvenute in varie città d'Italia.