Paura nella stazione Chiaiano della Metropolitana di Napoli, dove un uomo è stato colpito con un pugno al volto durante un'aggressione per futili motivi, e si trova ora ricoverato all'ospedale Cardarelli per una emorragia celebrale. Il fatto è accaduto nella medesima stazione che fu già teatro di un'altro brutale fatto di cronaca appena pochi giorni fa, quando una donna era stata aggredita dall'ex-marito, che minacciava di ucciderla, e che solo l'intervento di alcuni passanti e dei poliziotti in servizio nella stazione riuscì a non far sfociare in una tragedia.

Stavolta ad essere aggredito, per futili motivi, è stato un tabaccaio, colpito con un pugno al volto tale da fargli perdere l'equilibrio: la vittima è finita a terra, iniziando a perdere sangue dalla bocca e perdendo i sensi. L'autore dell'aggressione sarebbe un cittadino di colore, subito fermato dagli agenti di sicurezza sempre nei pressi della stessa stazione di Chiaiano e quindi consegnato ai poliziotti intervenuti sul posto. Si tratta di un cittadino nigeriano, che ora deve rispondere di lesioni gravi. Portato in ospedale dopo i primi soccorsi, l'uomo aggredito è ora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli. Con lui era presente anche la moglie, che ha assistito alla vicenda e che ora è sotto choc. "Una preghiera per il collega tabaccaio della stazione di Chiaiano", ha fatto Francesco Marigliano, Presidente Provinciale di Napoli della Federazione Italiana Tabaccai, l'organizzazione sindacale che rappresenta i rivenditori di generi di monopolio e che nella sola Napoli e provincia partenopea conta oltre 1.300 tabaccherie, "vittima questa sera di una brutale aggressione e ricoverato d'urgenza per emorragia cerebrale".