Un tassista di 45 anni è stato denunciato dai carabinieri per lesioni personali, dopo aver aggredito un giovane turista inglese al termine di una discussione dovuta al pagamento della corsa a Massa Lubrense, nel Napoletano. Il tassista infatti chiedeva ben ottanta euro per il tragitto percorso, dopo che però i due ne avevano pattuiti cinquanta alla partenza: da qui il rifiuto del turista inglese, che accusava il tassista di aver fatto salire di proposito il tassametro, e la conseguente lite degenerata nell'aggressione da parte del tassista nei confronti del giovane.

La vicenda è avvenuta a Massa Lubrense, nella penisola sorrentina: il tassista, quarantacinquenne originario di Castellammare di Stabia ed incensurato, aveva accordato con il giovane turista inglese un prezzo di cinquanta euro per il viaggio, ma una volta giunti a destinazione ne ha chiesti ottanta. Il giovane turista inglese a quel punto lo ha accusato di aver volontariamente allungato il viaggio per gonfiare il tassametro, ed è così nata la lite tra i due, durante la quale il tassista lo ha colpito al fianco sinistro con un oggetto contundente. Fermato dai carabinieri di Sorrento, l'uomo è stato denunciato per lesioni personali. Per il turista inglese sono invece scattati i soccorsi: le ferite riportate sono state lieve, e le lesioni sono state giudicate guaribili in sette giorni.

Solo pochi giorni fa, un episodio "simile" relativo a dispute sul costo delle corse: protagonista l'imprenditore Giordano Riello, che ha raccontato la sua disavventura con un tassista napoletano che gli aveva riferito che le tariffe fisse erano state sospese e che ai 24 euro del tassametro andavano aggiunti 5 euro per il prelievo e un euro di mancia. Riello, che ha denunciato la vicenda sui social, ha chiesto chiarimenti alla Polizia Municipale di Napoli.