L'allerta meteo su Napoli si è concretizzata ben prima delle 20, orario entro cui era stata annunciata. Già dalle 17.30 circa, la pioggia ha iniziato ad interessare concretamente l'intero capoluogo partenopeo, con grandine circostanziale in alcuni punti della città e chicchi grandi come il pugno di una mano. Ma a far paura sono stati anche i fulmini caduti sul capoluogo partenopeo in pochi minuti.

Centinaia sono i fulmini caduti su Napoli in pochissimi minuti, illuminando il cielo come a mezzogiorno e generando boati molti forti da una parte all'altra della città. Le zone più colpite sono quelle collinari: dal Vomero al Rione Alto, passando per i Camaldoli, la paura è stata tanta da parte dei residenti. Pioggia di fulmini anche sulla collina di Pizzofalcone, dove alcuni fulmini sono caduti con tale distanza ravvicinata da essere stati ben "sentiti" quasi nei cortili delle abitazioni. Neanche la provincia è stata risparmiata: a Pozzuoli, un fulmine è caduto sulla chiesa di Santa Maria delle Grazie, in piazza della Repubblica, facendo cadere alcuni calcinacci. Un altro, è caduto su via Cosenza fortunatamente senza centrare nessuno. Transennata l'area attorno al campanile, mentre ad Arco Felice un albero è caduto sulla rampa di uscita della variante SS 7 Quater.

La situazione non accenna a migliorare: l'intera città metropolitana è finita da una parte allagata per le improvvise e forti piogge riversatesi in poco tempo, dall'altra terrorizzata dalla pioggia stavolta di fulmini che si è intervallata con i temporali veri e propri. Disagi ovunque: stazioni della metropolitana e della Cumana allagate, ferma la Funicolare Centrale che collega il Vomero al Centro Storico. Corsie stradali allagate e auto che procedono a passo d'uomo in tutta la città, stessa sorte per gli autobus.