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A pochi giorni dalla firma del protocollo di azioni da parte del Governo riguardo la Terra dei Fuochi, che ha lasciato molte perplessità per le soluzioni proposte, ritenute da molti già viste, a Castel Volturno, nella provincia di Caserta, arrivano 42 telecamere di videosorveglianza per contrastare i roghi tossici e l'abbandono indiscriminato di rifiuti. Il progetto, partito nel 2013 grazie al Commissario prefettizio Antonio Contarino, e poi ripreso nel 2016 dal sindaco Dimitri Russo, si è conclusa con l'aggiudicazione della gara d'appalto per l'istallazione del sistema di videosorveglianza.

L'intero progetto è stato finanziato dalla Regione Campania ed è stato ottenuto dal Comune di Castel Volturno in associazione con quello di Mondragone. Come detto, sono stati individuati 42 punti, ritenuti quelli più sensibili per i roghi e per l'abbandono dei rifiuti. Il posto con il più alto rischio di roghi tossici è quello di Lago Patria a Bagnara. La sala di controllo verrà allestita all'interno del comando della Polizia Municipale di Castel Volturno.