Trentadue denunce per inquinamento dei terreni: è il triste bilancio di un'indagine dei carabinieri della compagnia di Giugliano, area Nord del Napoletano, con l'obiettivo di contrastare l'abbandono di rifiuti nelle campagne o lungo le strade e l'incendio di cumuli di immondizia. Un solo sorvolo effettuato con l'elicottero dell'elinucleo carabinieri di Pontecagnano ha permesso di individuare dall'alto nell'agro giuglianese 20 terreni su cui erano accatastati rifiuti di ogni genere (pneumatici, elettrodomestici, materiali di risulta di opifici meccanici, elettrici, edili e calzaturieri) in gran parte bruciati. Un danno enorme perché questo tipo di rifiuto produce diossina nell'aria e al tempo stesso i veleni si infiltrano nel terreno, rischiando di arrivare fino alle falde.

In uno dei terreni, vi era un incendio in corso. A bruciare erano elementi di una serra agricola dati alle fiamme che stavano ardendo su un campo coltivato a ortaggi. I titolari dei terreni, 32 in totale, sono stati denunciati per sversamento o combustione illecita di rifiuti. L'indagine e' stata coordinata dalla procura della repubblica di Napoli Nord.