Una scossa di terremoto è stata registrata alle 21.59 di oggi, 29 novembre, con epicentro a San Leucio del Sannio, in provincia di Benevento, di magnitudo 2.0 e a una profondità stimata di circa 11 chilometri. Nella stessa zona ce n'era stata un'altra questa mattina, di magnitudo 1.7, avvenuta alla stessa profondità. L'area è quelle dove si sono verificate numerose scosse nei giorni scorsi, tra San Leucio del Sannio e Ceppaloni, che non hanno fatto registrare feriti o danni alle strutture.

È da circa una settimana che la zona è interessata da uno sciame sismico. Il picco c'è stato pochi giorni fa, il 25 novembre, quando tra la notte e l'alba ci sono state 4 scosse. La più forte, di magnitudo 2.9, era stata avvertita chiaramente dalla popolazione anche se fortunatamente non aveva causato danni. Complessivamente le strumentazioni hanno registrato più di 20 scosse di bassa intensità.

Un'altra scossa c'era stata alle 11.27 dello stesso 25 novembre, con epicentro a Ceppaloni, scatenando il panico soprattutto nelle scuole, che erano state immediatamente evacuate in via precauzionale; in conseguenza dello sciame sismico in atto era stata decisa la chiusura ad horas di scuole e uffici e il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, aveva convocato una riunione del Centro Operativo Comunale e concordato col Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco le verifiche sugli stabili per accertarsi che non fossero rimasti danneggiati.

La Protezione Civile aveva fatto sapere che lo sciame sismico era costantemente monitorato e che non risultavano danni o feriti. Secondo l'Ingv lo sciame sismico registrato in questi giorni nel Beneventano e nel Sannio in generale è normale per una zona ad alta pericolosità sismica e che non è stata registrata un'attività sismica elevata.