Grande paura, nella notte appena trascorsa, a Pozzuoli, nella provincia di Napoli: la città flegrea è stata interessata da due scosse a breve distanza l'una dall'altra. La prima si è verificata all'1.17: di magnitudo 2.8 della scala Richter, è stata distintamente avvertita dalla popolazione, anche a causa della profondità molto esigua, 2 chilometri. L'epicentro è stato localizzato nella zona di Pisciarelli, al confine tra Pozzuoli e il quartiere partenopeo di Agnano. Alla scossa, forte nonostante l'area ad alta pericolosità sismica, ha fatto seguito un'altra: all'1.50 il terremoto è stato di magnitudo 1.5, più lieve rispetto all'evento precedente, ma ad ogni modo avvertito dalla popolazione; anche in questo caso l'ipocentro è stato molto basso, circa 3 chilometri di profondità.

Come detto, i due eventi sismici hanno generato grande paura tra i residenti: come spesso accade in caso di evento sismico, le scosse sono state avvertite maggiormente nella zona alta di Pozzuoli, quella della Solfatara; soprattutto la prima, quella di magnitudo 2.8, però è stata avvertita in gran parte dell'area flegrea, da Bacoli a Quarto. La terra ha tremato ovviamente anche ad Agnano, quartiere della periferia occidentale di Napoli al confine con Pozzuoli, proprio nella zona dell'epicentro. Non solo: la prima scossa è stata avvertita perfino a Soccavo e al Vomero, quartiere collinare del capoluogo campano.