Tiziano Ferro invita Massimo Ranieri: ‘A Napoli canta con me’
Tiziano Ferro invita, ufficialmente, Massimo Ranieri allo Stadio San Paolo di Napoli per il concerto del prossimo 24 giugno 2020. Lo ha fatto dal palco dell'Ariston, al termine del duetto che ha visto lo storico cantante napoletano duettare con l'artista di Latina cantando "Perdere l'amore", il brano con cui Ranieri vinse il Festival nel 1988, una delle canzoni storiche del Festival. Un concerto per il quale si preannuncia il tutto esaurito all'impianto di Fuorigrotta e che la presenza di Massimo Ranieri potrebbe portare alla vendita repentina degli ultimissimi tagliandi ancora in circolazione. Ranieri infatti è apparso felice dell'invito, e non è escluso che nei prossimi giorni non possa arrivare davvero il via libera alla sua presenza allo stadio San Paolo tra quattro mesi. Tra l'altro, è la prima volta che Tiziano Ferro canterà a Napoli.
Il rapporto tra i due è sempre stato particolare: Tiziano Ferro, infatti, è da tempo indicato come il "figlio" di Massimo Ranieri. Una leggenda che non ha nulla di veritiero, ma che li accumuna ancora di più, visto che lo stesso Massimo Ranieri ha portato con sé per anni la leggenda di essere il figlio di Eduardo De Filippo. Se ci fosse qualcosa di reale, vorrebbe dire che Tiziano Ferro sarebbe, a sua volta, il nipote di Eduardo De Filippo. Ma niente di tutto questo è vero: Massimo Ranieri, al secolo Giovanni Calone, non ha infatti alcun legame di parentela con Eduardo De Filippo. A sua volta, Tiziano Ferro, nato a Latina, ha origini ben più lontane: la famiglia composta dal padre Sergio e dalla madre Juliana, proviene infatti da Cavarzere, nel Veneto. La leggenda nasce da alcune vicinanze fisiche, ed in particolare per i tratti somatici e la conformazione del viso, oltre che per la splendida voce che li ha resi celebri come cantanti.