Tony Colombo aveva già cominciato a cantare, stava intrattenendo i fan coi suoi successi in attesa che i collaboratori montassero il palco, quando i vigili si sono fatti largo tra la folla e hanno chiesto di vedere le autorizzazioni. E così non è rimasto altro da fare che spegnere le casse, smontare gli strumenti e tornarsene tutti a casa: non era stato concesso nessun permesso, era tutto abusivo. Il concerto con stop improvviso e imprevisto del popolare neomelodico catanese, napoletano di adozione, c'è stato questa sera, 7 novembre, alla Pignasecca, dove Colombo era arrivato per l'inaugurazione di un negozio di abbigliamento.

È lo stesso neomelodico, poco dopo, a scusarsi coi fan e a spiegare perché ha dovuto all'improvviso smettere di suonare "in piazza Dante", che in realtà si trova poco distante dal luogo dove si stava tenendo il concerto.

"Scusateci per questa esibizione mancata – dice in un video pubblicato sul suo profilo Instagram – ma purtroppo senza permessi non si possono fare le feste. Non possiamo esibirci senza autorizzazioni del Comune, della Siae, dell'autorizzazione all'occupazione del suolo pubblico… io ho dovuto interrompere quando purtroppo mi sono accorto che non c'erano i permessi. È giusto che sia così, le feste devono essere autorizzate. Vorrei scusarmi, spero che non capiti più anche perché io non farò mai più esibizioni senza le giuste autorizzazioni".

In realtà lo stop al concerto è stato causato dall'arrivo degli agenti della Polizia Municipale che hanno verificato come per quella esibizione non ci fosse nessuna autorizzazione. Il cantante ha riferito di essere all'oscuro di questa circostanza, dicendosi invece convinto che fosse tutto in regola. La situazione, intanto, è stata segnalata anche alla Questura di Napoli, competente per le questioni di ordine pubblico, e nelle prossime ore scatteranno i verbali per il concerto abusivo e per l'occupazione di suolo pubblico.

Il cantante neomelodico, che ha marzo ha sposato Tina Rispoli, vedova del boss di camorra Gaetano Marino, è protagonista insieme alla moglie dell'inchiesta giornalistica Camorra Entertainment di Fanpage.it.