Paolo Iannelli
in foto: Paolo Iannelli

Paolo Iannelli è tornato libero: il tribunale del Riesame ha annullato la misura cautelare agli arresti domiciliari che era stata emessa nei suoi confronti il 23 gennaio scorso. La decisione arriva dai giudici dell'ottava sezione, il provvedimento era stato emesso per le accuse di bancarotta fraudolenta con false fatture, relative al crac della società Casa del Sole, che gestiva la clinica privata Villa del Sole. Il noto ortopedico napoletano, ex primario del Cardarelli e proprietario della clinica, era stato arrestato nell'ambito di una inchiesta della Guardia di Finanza che aveva portato al sequestro della società Il Muletto, secondo le accuse usata per distrarre i fondi della clinica privata, e beni per 4,8 milioni di euro, riconducibili al professionista napoletano.

Secondo gli inquirenti Iannelli avrebbe usato la seconda società per svuotare i conti correnti della clinica, facendo confluire i pagamenti dei clienti su conti correnti intestati a persone a lui conducibili e spostando quindi il denaro su quelli della società Il Muletto. Le motivazioni dell'annullamento dell'ordinanza non sono state ancora rese note, ma secondo quanto emerge gli avvocati Giovanni Cerino e Maurizio Lojacono avrebbero battuto principalmente sull'inutilizzabilità degli atti corredati alla sua richiesta di arresto e sull'assenza delle esigenze cautelari, essendo i fatti contestati risalenti ad alcuni anni fa.

Nel nucleo principale delle indagini, che lo vedeva indagato per concussione, per avere dirottato verso la sua clinica privata i pazienti del Cardarelli, Paolo Iannelli era stato condannato in primo grado a 9 anni di reclusione nel 2016. Era stato arrestato il 6 marzo 2016, scarcerato per un vizio di forma dal Riesame e arrestato di nuovo nello stesso mese, per tornare in libertà alla fine del gennaio 2013.