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Svolta nelle indagini sulla morte dei tre giovani migranti, originari del Ghana, deceduti all'alba del 9 settembre in un incidente stradale a Castel Volturno, nella provincia di Caserta. La Polizia Stradale di Caserta ha infatti fermato un cittadino del Niger di 35 anni con le accuse di omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso. Il 35enne, infatti, era alla guida dell'auto, nella quale si trovavano le tre vittime e un quarto uomo, di origine nigeriana, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Pineta Grande di Castel Volturno e poi trasferito al Cardarelli di Napoli: il conducente, dopo l'impatto, si era dato alla fuga, facendo perdere le sue tracce.

L'uomo è stato fermato in ospedale

Il 35enne si è presentato nel nosocomio del Casertano per farsi curare le escoriazioni rimediate durante l'incidente: gli agenti che presidiano l'ospedale si sono insospettiti e hanno cominciato a fargli domande, fino a quando l'uomo non è crollato e ha confessato di essere lui alla guida dell'automobile nella quale si trovavano le tre vittime. L'uomo era in possesso di regolare permesso di soggiorno fino al 2014, poi non più rinnovato. L'uomo è stato sottoposto anche agli esami tossicologici, i cui risultati non sono ancora noti.

All'alba del 9 settembre, l'auto con a bordo i cinque giovani migranti, per motivi ancora in corso di accertamento, è finita in un fossato ai margini della strada. I tre ragazzi ghanesi sono morti sul colpo, mentre il ragazzo nigeriano, come detto, è ricoverato in ospedale in gravi condizioni, anche se non sarebbe in pericolo di vita. Il quinto uomo, il 35enne del Niger, alla guida della vettura, si è invece dato alla fuga, fino al suo arresto. Nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia sulle salme delle tre vittime che chiarirà in maniera definitiva l'esatta dinamica di quanto accaduto.