È stata inaugurata la prima statua in Italia dedicata a Bud Spencer, l'indimenticato attore napoletano scomparso ormai quasi tre anni fa, il 27 giugno del 2016. La statua si trova a Livorno e fa strano che, invece, non gli sia stata tributata a Napoli, città che ha dato i natali a Bud Spencer, al secolo Carlo Pedersoli. La statua, a grandezza naturale, si trova sul lungomare di Livorno, dà le spalle all'acqua e ai suoi piedi ci sono un sacco da palestra, un casco da football e un paio di guantoni da boxe: l'opera, in vetroresina, è stata realizzata dall'artista viareggino Fabrizio Galli. A Livorno e sul litorale toscano, Bud Spencer ha girato due delle sue pellicole divenute poi cult negli anni: Lo chiamavano Bulldozer del 1978 e Bomber del 1982. Presenti all'inaugurazione anche le figlie dell'attore, Cristiana e Diamante.

Esiste già, in realtà, una statua dedicata al gigante buono del cinema italiano: si trova a Budapest, capitale ungherese, a testimoniare la fama internazionale di Carlo Pedersoli. La statua, in bronzo, alta due metri, è stata inaugurata nel novembre del 2017: anche allora erano presenti le due figlie dell'attore. Sul basamento della statua, sotto al nome Carlo Pedersoli, la scritta in ungherese "Non abbiamo mai litigato", la stessa frase utilizzata dal suo compagno di mille avventure, Terence Hill, nel ricordare l'amico e collega. A Napoli, come detto sua città natale, esiste soltanto un murales dedicato a Bud Spencer. Il murales si trova ai Quartieri Spagnoli, nel cuore pulsante della città, e raffigura il volto di Bud, con i capelli lunghi e l'inconfondibile barba folta.