Sembra passato molto meno tempo, e invece sono trascorsi già alcuni anni dalla scomparsa di Carlo Pedersoli, da tutti conosciuto come Bud Spencer, prima grande campione di nuoto e poi celebre attore di film, soprattutto commedie western, girati soprattutto insieme all'amico Terence Hill, deceduto il 27 giugno del 2016. Napoletano ‘fino al midollo' e fiero di esserlo – famosa una sua intervista a una tv tedesca in cui affermò: "Io non sono italiano, sono napoletano" – a due anni dalla morte proprio la sua città ci ha tenuto a commemorarlo. E allora ecco che ai Quartieri Spagnoli, uno dei luoghi più caratteristici di Napoli, in una cerimonia informale e popolare  nel 2017 gli è stato dedicato un quadro che raffigura l'inconfondibile sagoma del suo volto. All'indimenticato attore sono stati dedicati anche dei dolci, ornati con la lettera "B" di Bud.

"Ora – ha detto uno degli animatori della commemorazione – così come si sta facendo con altri cittadini ed artisti illustri di Napoli – a Pino Daniele, ad esempio, è stato dedicato una traversa di via Santa Maria la Nova, al centro storico di Napoli, dove il cantautore è cresciuto – si dedichi una strada della città anche a lui magari in questo quartiere che ospitò numerose riprese dei film , per noi napoletani indimenticabili, con Bud Spencer nei panni di ‘Piedone lo sbirro'.

Se a Budapest, Capitale dell'Ungheria, qualcuno ha pensato di dedicare a Bud Spencer addirittura una statua di bronzo alta due metri, sarebbe il caso che Napoli, la sua città, gli dedichi almeno una strada.