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Un intervento tempestivo, in grado di salvare la vita di un uomo. L'accompagnatore di un atleta giunto a Napoli per partecipare alle Universiadi 2019 – le Olimpiadi universitarie in programma dal 3 al 14 luglio – è improvvisamente svenuto. Soccorso tempestivamente dalla rete Ima (Infarto miocardico acuto), l'uomo è stato trasportato all'Ospedale del Mare di Ponticelli in tempi molto brevi: qui, i medici si sono accorti che in realtà l'uomo era stato interessato da un infarto del miocardio e lo hanno sottoposto a tutte le cure necessarie per salvargli la vita.

"La nostra Rete dell’Infarto Miocardico Acuto (IMA), e più in generale la macchina dell’assistenza dell’ASL Napoli 1 Centro, hanno già avuto modo di segnare un punto importante per le Universiadi. Un involontario banco di prova ma anche una grande soddisfazione, perché ha salvato la vita di un uomo" ha dichiarato Ciro Verdoliva, commissario straordinario dell'Asl Napoli 1. "Questa è la realtà di una rete IMA che il Governo regionale ha fortemente sostenuto e che oggi consente di salvare centinaia di vite ogni anno. Una rete che funziona anche grazie alla grandissima professionalità delle donne e degli uomini che ne costituiscono un ingranaggio essenziale" conclude Verdoliva. La rete Ima rimarrà in funzione fino alla fine delle Universiadi. Di supporto alle ambulanze, per la durata dell'evento, anche due moto mediche (in convenzione con la Croce Rossa) che lavoreranno per il 118 Asl Napoli 1 Centro.