Invasione di topi in via Filippo Maria Briganti. Da settimane, decine di ratti grossi e lunghi spuntano fuori da una discarica abusiva che sorge sotto il ponte dell'ex Alifana, terrorizzando i passanti e i residenti. I roditori scorrazzano impunemente tra i cumuli di rifiuti accatastati sul marciapiede della strada che porta all'Ospedale San Giovanni Bosco. In pieno centro cittadino, in una zona densamente abitata. I topi entrano ed escono da un muro di cinta, a decine. Ripresi nei video dei residenti del quartiere direttamente dalle finestre e dai balconi di casa. Due settimane fa sono scattate le prime denunce al Comune, ma finora nulla è cambiato e i roditori continuano a imperversare nella strada indisturbati, come testimoniano i filmati.

La prima segnalazione risale al 24 maggio, ma sembra non aver sortito effetti. «È inconcepibile – attacca Fulvio Frezza, vicepresidente del consiglio comunale – la mancanza di riscontro da parte dell'amministrazione ad una problematica così seria dal punto di vista igienico ed ambientale. I residenti e i commercianti della zona di via Briganti stanno subendo da giorni gravi disagi. Bisogna intervenire urgentemente sia per rimuovere la discarica abusiva che per risolvere il problema dell'invasione di ratti. Il marciapiedi, infatti, ad oggi è diventato impraticabile».

I cittadini hanno segnalato la vicenda anche ad Asìa, alla Polizia Ambientale e alla III Municipalità di Stella-San Carlo all'Arena (presidente Ivo Poggiani). «Abbiamo paura a far uscire di casa i nostri bambini – racconta la signora AnnaMa si rendono conto di come stiamo vivendo? Uno squallore unico, dobbiamo scendere con l’ansia per paura che questi topoloni ci passino sui piedi. Già vederli salire e scendere dai marciapiedi provoca disgusto. E non parliamo della sera, quando si moltiplicano. Dove bisogna arrivare perché intervenga qualcuno?». «In realtà sono mesi che segnaliamo questa vicenda – incalza la signora Elisabettama senza risultati. È una cosa incredibile».

Nel mirino anche l'inciviltà dei cittadini che sversano abusivamente i rifiuti sul marciapiedi e non negli appositi contenitori, contribuendo ad alimentare la situazione di degrado nella quale proliferano i roditori. «Se non si intraprendono azioni sinergiche e concrete tra più istituzioni – conclue Frezza – non sarà possibile risolvere questo problema. Bisogna intervenire anche studiando soluzioni per contrastare una volta per tutte gli sversamenti abusivi, altrimenti questo fenomeno non troverà mai fine, esponendo a grave rischio la pubblica igiene e l'incolumità dei passanti e dei residenti, soprattutto anziani e minori».