Si registra ancora un episodio di violenza, contro il personale di servizio, in un ospedale napoletano: questa volta teatro dell'aggressione è il Loreto Mare. Un paziente ubriaco ha aggredito due guardie giurate in servizio nel nosocomio di via Vespucci, prendendole a pugni e calci. Non contento, ha insultato e aggredito verbalmente medici e infermieri di turno in ospedale in quel momento. L'uomo, in evidente stato di ubriachezza, era stato portato al Pronto Soccorso del Loreto Mare per dei controlli: quando si è ripreso, si è scagliato contro il personale.

La condanna dell'Asl

Sulla questione si è espresso Ciro Verdoliva, direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro, che ha espresso la sua vicinanza alle guardie giurate aggredite, condannando duramente quanto accaduto. "Voglio esprimere a mio nome e a nome di tutta l'Azienda solidarietà ai vigilantes aggrediti. Si tratta ancora una volta di vicende che non vorremmo dover commentare, atti di violenza che nessuno, tanto meno nell'esercizio del proprio dovere, dovrebbe subire" ha detto Verdoliva.

Qualche giorno fa, medici e infermieri del Loreto Mare erano stati minacciati dai parenti di una donna incinta: arrivata nel nosocomio in preda a una emorragia, i sanitari avevano constato che il feto che aveva in grembo – che sarebbe dovuto venire alla luce qualche giorno più tardi – era morto. Quando hanno appreso la notizia, i parenti della donna si sono scagliati contro il personale sanitario presente. Al Santobono invece, ieri, il padre di una piccola paziente ha preso a pugni e a calci il triage del Pronto Soccorso, rompendo una porta e minacciando di morte l'infermiera e le guardie giurate.