in foto: I funerali di Antonio Polese. In primo piano, davanti al feretro, la moglie Rita Greco

Almeno 10mila persone, oggi pomeriggio,a Sant'Antonio Abate, per i funerali di don Antonio Polese, il Boss delle Cerimonie, popolare personaggio televisivo e patron del ristorante La Sonrisa, morto il 1 dicembre 2016 all'età di 80 anni a causa di patologie cardiorespiratorie che ne da tempo ne minavano la salute. Il corteo funebre si è mosso dall'abitazione dei Polese, attigua al castello ristorante-albergo. La gente ha percorso a piedi i circa 3 chilometri di via Stabia e lì il feretro dell'uomo entrerà in chiesa dove sarà impartita la benedizione.  Vista la grande partecipazione alle esequie il Comune di Sant'Antonio Abate ha disposto un servizio d'ordine pubblico con la polizia locale e deviazioni del traffico stradale.

Iniziato il funerale di don Antonio Polese.

Poco dopo le 14.45 è iniziato il funerale di Antonio Polese. Bara scoperta, sulla salma un rosario tra le mani del defunto, il "silenzio" suonato con la tromba che ha fatto eco sul piazzale del ‘castello' e sullo sfondo un monitor con le repliche del "Boss delle cerimonie". Lacrime, tanti in fila per l'ultimo saluto al popolare imprenditore e personaggio televisivo. Vicino al feretro la moglie Rita Greco, la figlia Imma Polese, il fratello Sabatino Polese il genero Matteo Giordano, il nipote Antonio Polese jr. E poi, gli amici e colleghi di una vita: Ferdinando Romeo il maitre, il caposala Gaetano Daniele. Giunto perfino un pullman di turisti dai Castelli Romani, per un pranzo prenotato nei giorni scorsi. Centinaia le corone a lutto, almeno 5 carri strapieni solo per gli omaggi floreali spiccano le corone dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo, di Gigi D'Alessio, di Discovery e Realtime, dei fratelli Brunetti registi e ideatori del format Boss delle Cerimonie, di Francesca Pascale, compagna dell'ex premier Silvio Berlusconi. Il feretro è stato portato a spalla fino all'uscita del suo castello. "Un uomo speciale, specialissimo" ha detto la figlia Imma, definendo così suo padre davanti alle telecamere. Aprono il corteo i cavalieri dell'Ordine di Malta, del quale faceva parte anche l'imprenditore vesuviano.

La morte di Antonio Polese.

Don Antonio Polese, meglio conosciuto come il Boss delle Cerimonie, popolare in tutt'Italia grazie alla trasmissione di RealTime sui matrimoni sfarzosi e kitsch all'ombra del Vesuvio, si era sentito male nello scorso mese di ottobre. Scompenso cardiaco, questa la diagnosi. Ricoverato all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, Polese è stato poi portato all'ospedale Monaldi di Napoli, specializzato in patologie cardiache. Una violenta risposta fisica ad una infezione avevano fortemente debilitato l'imprenditore ottantenne, tanto da rendere necessaria la sostituzione di una valvola cardiaca. Dimesso dal Monaldi, Polese è stato portato alla clinica Villa Fiorita nel Casertano, ma lì a causa delle sue instabili condizioni di salute non è stato possibile sottoporlo ad alcun intervento. Uscito volontariamente dalla clinica, Polese, è spirato nella mattina di giovedì 2 dicembre 2016.