Anm assicura i dipendenti contro il contagio da Coronavirus. La polizza assicura 100 euro al giorno per 10 giorni in caso di ricovero e 3mila euro in caso di terapia intensiva. Coperti tutti i circa 2mila dipendenti dell'azienda: non solo autisti dei bus e macchinisti dei treni, ma anche gli impiegati amministrativi. Garantita l'assistenza h24 post-ricovero da Covid-19. Ogni dipendente avrà diritto una volta uscito da ospedale a un servizio di informazioni sanitarie telefoniche, la prenotazione di prestazioni sanitarie, pareri medici immediati, trasporto dall'ospedale al domicilio, assistenza infermieristica specializzata domiciliare. La polizza prevede anche un servizio di counseling psicologico telefonico.

Anm assicura i dipendenti, ecco la polizza contro il Coronavirus

Anm ha sottoscritto una polizza assicurativa a favore dei dipendenti che dovessero ammalarsi a causa del coronavirus. La polizza è stata firmata ieri dall'amministratore unico Nicola Pascale e prevede alcune indennità nel caso un dipendente venga ricoverato per il covid19 e un serie di servizi di assistenza nel periodo post ricovero. L'assicurazione coprirà collettivamente tutti gli oltre 2.000 dipendenti di Anm fino alla fine dell’anno 2020. In caso di ricovero, la polizza assicura al dipendente 100 euro al giorno per dieci giorni. In caso di ricovero in terapia intensiva, al dipendente verrà corrisposta una diaria forfettaria di 3.000 euro al momento della sua dimissione dall'ospedale.

Il manager Pascale: “Tuteliamo i nostri lavoratori”

"Il servizio pubblico di trasporto – spiega Nicola Pascale – continua ad assicurare la mobilità in città per i cittadini che devono continuare a lavorare. È una responsabilità forte di cui i dipendenti Anm sono consapevoli e che stanno affrontando con grande dedizione e spirito di servizio. Per questo abbiamo deciso di tutelare ulteriormente la nostra squadra anche con una polizza assicurativa, un dovere che abbiamo sentito nostro e un segnale di vicinanza e consapevolezza del coraggio che ogni giorno mettono con responsabilità nel lavoro".