Con la fase 2 a Napoli torna anche il traffico. Strade piene di auto oggi, complici anche i tanti cantieri che sono stati riaperti in città. In via Salvator Rosa, già dalla scorsa settimana, sono tornati gli ingorghi all'altezza dell'incrocio in piazza Mazzini, dove l'apertura del cantiere del restyling all'inizio di Corso Vittorio Emanuele ha coinciso con la riattivazione della Ztl di piazza Dante. Traffico moderato anche in via Marina, dove proseguono i cantieri, e al Vomero-Arenella, nella Zona Ospedaliera. In strada, però, ci sono moltissimi agenti della Polizia Municipale a vigilare sia sulla circolazione, soprattutto in prossimità dei cantieri appena riaperti, come quello del Corso Vittorio Emanuele. Traffico ieri anche in via Posillipo, dove sono ricomparse, dopo quasi due mesi di lockdown, le code di auto.

Ecco i cantieri riaperti a Napoli

Con l'avvio della Fase 2, infatti, sono ripresi anche i lavori pubblici a Napoli. A questi, da oggi, si aggiungono tante altre attività che hanno riaperto i battenti dopo 2 mesi di lockdown. A Scampia, il cantiere delle Vele sta lavorando anche di domenica. Via Marina è quasi in completamento finale. I cantieri della metropolitana tutti attivi. Sono a pieno regime i lavori di rifacimento stradale di Corso Vittorio Emanuele, via Duomo, decine di strade del centro storico. Molti altri cantieri aperti (da via Masoni a corso Meridionale). A breve inizieranno i lavori strategici per la città: da via Nuova del Campo a via Terracina, da via Janfolla a via Provinciale delle Puglie, da viale Colli Aminei a via Marco Rocco di Torrepadula. In questi giorni per l'illuminazione pubblica il Comune sta operando in Galleria Laziale, perimetrale di Scampia, Vasto e Corso Umberto I. Molti altri cantieri partiranno nei prossimi giorni. Mentre sono ripartiti anche i lavori in piazza delle Repubblica.

Linea 1, nessun disagio

Nessun disagio, intanto, si è registrato sulla Linea 1 della Metropolitana nel primo giorno della riapertura dei negozi a Napoli. A bordo delle carrozze tutti i passeggeri indossavano le mascherine mentre alcuni avevano i guanti. Anche se alla Stazione Garibaldi lunghe code si sono formate nella promenade commerciale per il rispetto del distanziamento prima di arrivare ai tornelli. Rigoroso il rispetto delle distanze di sicurezza, con l'occupazione di circa le metà dei posti a sedere. Poche auto anche nei parcheggi di Chiaiano, Scampia e Frullone, che sono poli di interscambio per coloro che giungendo dalla provincia con le auto private poi proseguono con la metropolitana. Una giornata che però, a sentire alcuni addetti ai lavori, non può essere presa come riferimento perché in città non tutte le attività sono riprese: in diversi uffici pubblici i dipendenti lavorano ancora da casa. Qualche disagio si è registrato alle fermate dei bus, dove gli autobus con a bordo il numero massimo di viaggiatori non si sono fermati.